Remeron: indicazione, effetti collaterali e uso in gravidanza della Mirtazapina.

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Remeron: cos’è? a cosa serve? Quali effetti indesiderati? Si può usare in gravidanza? Tutto sulla mirtazapina.

Remeron è un farmaco antidepressivo il cui principio attivo è la mirtazapina. Remeron agisce influenzando molecole presenti nei nostri neuroni i cui livelli possono essere sbilanciati in chi è affetto da depressione.

Entrata in azione degli effetti antidepressivi.

Remeron impiegherà da 1 a 2 settimane prima di iniziare a funzionare. Dopo un periodo compreso fra 2 e 4 settimane può iniziare a sentirsi meglio. Deve rivolgersi al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un periodo compreso fra 2 e 4 settimane.

Remeron e altri farmaci: interazioni.

Non prenda Remeron in combinazione con:

  •  inibitori della monoaminossidasi (MAO inibitori). Inoltre, non prenda Remeron nelle duesettimane successive alla sospensione degli inibitori delle MAO. Allo stesso modo, se smette di prendere Remeron, non prenda inibitori delle MAO nelle due settimane successive.Esempi di MAO inibitori sono moclobemide, tranilcipromina (tutti e due sono antidepressivi) e selegilina (usata nel morbo di Parkinson).

Attenzione all’uso di Remeron in combinazione con:

  • antidepressivi quali SSRI, venlafaxina e L-triptofano o triptani, tramadolo, linezolide, litio, blu di metilene e preparati a base di erba di San Giovanni – Hypericum Perforatum. Molto raramente Remeron, da solo o in combinazione con questi medicinali, può portare alla cosiddetta sindrome serotoninergica.
  • l’antidepressivo chiamato nefazodone, che può aumentare la quantità di Remeron nel sangue.
  • medicinali per l’ansia o l’insonnia, come le benzodiazepine; medicinali per la schizofrenia, come l’olanzapina; antistaminici, come la cetirizina; medicinali per il dolore forte, come la morfina. In combinazione con questi medicinali, Remeron può aumentare la sonnolenza causata da tali medicinali
  •  medicinali per trattare le infezioni; medicinali per le infezioni batteriche, medicinali per trattare le infezioni fungine e medicinali per trattare HIV/AIDS e farmaci per l’ulcera gastrica. Questi medicinali, in combinazione con Remeron, possono aumentare la quantità di Remeron nel sangue. Informi il medico se sta utilizzando questi medicinali. Può essere necessario ridurre la dose di Remeron o, quando l’uso di questi medicinali viene sospeso, aumentare nuovamente la dose di Remeron.
  • medicinali per l’epilessia, quali carbamazepina e fenitoina; medicinali per la tubercolosi, come la rifampicina. Questi medicinali, in combinazione con Remeron, possono diminuire la quantità di Remeron nel sangue. Informi il medico se sta utilizzando questi medicinali. Può essere necessario aumentare la dose di Remeron o, quando l’uso di questi medicinali viene sospeso, diminuire nuovamente la dose di Remeron.
  • medicinali che prevengono la coagulazione del sangue, come il warfarin. Remeron può aumentare gli effetti del warfarin nel sangue. Informi il medico se sta utilizzando questo medicinale. In caso di combinazione il medico deve tenere sotto stretto controllo il sangue.
  • medicinali che possono influire sul ritmo del cuore come alcuni antibiotici e alcuni antipsicotici.

Uso del Remeron in gravidanza e allattamento.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Come riporta my-personaltrainer.it, la limitata esperienza relativa alla somministrazione a donne in gravidanza non indica un aumento del rischio, tuttavia occorre cautela quando si somministra in gravidanza.

Se usa Remeron fino a o immediatamente prima del parto, il neonato deve essere attentamente controllato per i possibili effetti indesiderati.

Quando assunti durante la gravidanza, farmaci simili (SSRI) possono aumentare il rischio di un grave disturbo nei bambini, chiamato ipertensione polmonare persistente del neonato (PPHN), facendo respirare più velocemente il bambino e con colorito bluastro.

Effetti indesiderati.

Molto comune (può manifestarsi in più di 1 persona su 10)

  • aumento dell’appetito e del peso corporeo;
  •  stato confusionale o sonnolenza;
  •  mal di testa;
  •  bocca secca;

Comune (può manifestarsi fino a 1 persona su 10).

  •  letargia;
  •  capogiro;
  •  tremori;
  •  nausea;
  •  diarrea;
  •  vomito;
  •  stitichezza;
  •  rash o eruzioni cutanee (esantema);
  •  dolore alle articolazioni (artralgia) o ai muscoli (mialgia);
  •  mal di schiena;
  •  senso di capogiro o svenimento quando ci si alza improvvisamente (ipotensione ortostatica);
  •  gonfiore (di solito alle caviglie e ai piedi) causato da ritenzione idrica (edema);
  •  stanchezza;
  •  sogni vividi;
  •  confusione;
  •  ansia;
  •  problemi di sonno.

Non comune (può manifestarsi fino a 1 persona su 100).

  • sensazioni anomale sulla pelle, ad es. bruciore, pizzicore, prurito o formicolio (parestesia);
  •  gambe senza riposo;
  •  svenimento (sincope);
  •  sensazione di addormentamento della bocca (ipoestesia orale);
  •  pressione del sangue bassa;
  •  incubi;
  •  agitazione;
  •  allucinazioni;
  •  bisogno di muoversi.

Raro (può manifestarsi fino a 1 persona su 1.000).

  • contrazione muscolare (mioclono);
  •  aggressività;
  •  dolore addominale e nausea; questo può indicare un’infiammazione del pancreas (pancreatite);

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

  • sensazione anomala nella bocca (parestesia orale);
  •  gonfiore nella bocca (edema della bocca);
  • edema generalizzato;
  •  gonfiore localizzato;
  •  iponatriemia;
  •  secrezione inappropriata di ormone antidiuretico;
  •  gravi reazioni cutanee (dermatite bollosa, eritema multiforme);
  •  deambulazione notturna (sonnambulismo);
  •  disturbo della parola.

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini e negli adolescenti.

Nei bambini al di sotto dei 18 anni di età sono stati osservati comunemente negli studi clinici i seguenti effetti indesiderati: significativo aumento di peso, orticaria e aumento dei trigliceridi nel sangue.

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