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Israele, è la fine di un’era? Lapid e Bennett pronti all’accordo per estromettere Netanyahu dal governo dopo 12 anni

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Potrebbe arrivare già nelle prossime ore l’accordo tra Yair Lapid e Naftali Bennett per la formazione di una coalizione che estrometterebbe Benjamin Netanyahu dal governo israeliano. L’accordo metterebbe fine all’era Netanyahu, dopo che il leader del Likud ha occupato la carica di primo ministro per 12 anni consecutivi. Netanyahu è al potere dal 2009, ma le ultime 4 elezioni hanno rimescolato le carte.


In un contesto politico esacerbato dalle tensioni con Hamas, Netanyahu sta provando a rimanere aggrappato al potere. Oggi, il premier uscente ha lanciato un ultimo appello chiedendo sia a Bennett, che guida il partito di estrema destra Yamina, sia a Gideon Saar della formazione «Nuova Speranza», di formare una coalizione che escluda il centrista Lapid. La proposta di Netanyahu, il cui futuro politico è reso ancora più incerto da un processo per corruzione, verte su una rotazione a tre nella premiership in un esecutivo fortemente sbilanciato a destra.



#BREAKING: Head of Yamina party Bennett will give a statement tonight to announce he will form a unity government with Yair Lapid

— Amichai Stein (@AmichaiStein1) May 30, 2021

I malumori dentro al partito di estrema destra di Bennett

Ad appoggiare il premier è stato nelle ultime ore il partito Sionista Religioso del deputato Smotrich. Saar ha però rifiutato, dichiarando che il suo partito «resta allineato alla sua posizione» di rimpiazzare Netanyahu. «Il governo del cambiamento», e anti Netanyahu, richiede a Lapid anche il sostegno di membri arabi del parlamento. Una situazione di difficile equilibrio, resa ancora più complessa dal momento che attraversa il partito Yamina. Il suo leader, Bennett, appartenente all’estrema destra e da anni sostenitore della costruzione di insediamenti in Cisgiordania e dell’esproprio delle terre ai palestinesi, è alle prese con una crisi interna. Le frange più estremiste del suo partito non vedono di buon occhio l’alleanza con il più moderato Lapid.

Bennett e Lapid decisi a evitare nuove elezioni

Tuttavia, secondo i media locali, Bennett potrebbe annunciare già in giornata la sua decisione di allearsi con Lapid nella formazione di una coalizione che escluderebbe definitivamente Netanyahu dall’esecutivo. Secondo i termini dell’accordo, Bennett occuperebbe la carica di primo ministro per i primi due anni, per poi lasciare il posto a Lapid nei due anni rimanenti. Se Lapid dovesse fallire nel tentativo di formare un governo, il quarto nel giro di due anni, allora Israele dovrebbe andare alle urne per la quinta volta. Una eventualità che sia Lapid che Bennett vorrebbero evitare.

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