Infermiera licenziata. Manomise registro Sostanze Stupefacenti-Psocotrope incolpando un collega.

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Licenziata Infermiera di 45 anni. Beccata mentre manometteva il Registro delle Sostanze Stupefacenti-Psocotrope, incolpando un collega.

Il collegata aveva inizialmente ricevuto accuse, ma in realtà era stata lei. Infermiera di 45 anni licenziata nel Bolognese per aver manomesso volontariamente il Registro delle Sostanza Stupefacenti e Psicotrope dell’azienda privata per cui lavorava.

In pratica manometteva il Registro modificando le quantità di farmaco scaricato, facendo risultare puntualmente Compresse mancanti di Gardenale da 100 mg e addossando le colpe al collega che la precedeva nel turno.

Pare sia partita una denuncia alle autorità giudiziarie competenti, nel frattempo però la donna ha ricevuto dapprima la sospensione e poi il licenziamento per giusta causa.

Le dinamiche avevano però coinvolto un altro collega.

Il Coordinatore Infermieristico aveva incolpato l’uomo di non saper fare il suo lavoro e di non avere alcuna cura per i farmaci, soprattutto per gli stupefacenti.

Lui si era difeso dicendo di non saperne nulla di quelle compresse. Il capo-sala, insospettito, ha informato la Direzione sulla questione e assieme hanno deciso di vigilare con attenzione su quanto stava accadendo in Infermeria. Non hanno volutamente informato nessuno e dopo una settimana hanno scoperto l’incredibile.

L’Infermiera, infatti, non solo manometteva volutamente il suddetto Registro, ma metteva in giro anche strane dicerie sul collega, che ora forse la denuncerà.

Se la vicenda avrà un risvolto legale si vede, intanto la donna è stata allontanata dalla struttura e dovrà risarcire l’azienda per le compresse di Gardenale (fenobarbitale) fatte sparire.

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