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Eurovision 2021, la finalissima di Rotterdam: i Maneskin ancora in cima alla lista dei favoriti per la vittoria

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«Non succede, ma se succede…» è il leitmotiv che ha accompagnato i Maneskin e la delegazione italiana nelle ultime ore prima della finalissima dell’Eurovision Song Contest 2021. La band romana vincitrice dell’ultimo Festival di Sanremo con la loro Zitti e buoni è data per favoritissima dai bookmakers. E ha già vinto il premio come Miglior testo della kermesse europea.



May 21, 2021

I favoriti per la vittoria dell’Eurovision 2021

Con il passare delle ore, il cerchio dei favoriti si è sempre più delineato. Non mancano di certo alcune sorprese rispetto alle previsioni degli scorsi giorni, sebbene la gara sia ancora in corso e le votazioni non sono ancora chiuse. Subito dopo i Maneskin, al secondo posto del podio degli scommettitori si piazza la maltese Destiny con Je me casse, mentre la medaglia di bronzo andrebbe a Voilà della francese Barbara Pravi. Ma ci sono alcuni “outsider” che insidiano sempre più il potenziale podio: gli ucraini Go_A con l’iponotica Shum (il brano, nelle ultime 24 ore, è entrato nella Top 5 dei brani più virali su Spotify a livello mondiale), lo svizzero Gjon’s Tears con Tout l’Univers, gli islandesi Daði Freyr con 10 years e la rappresentante della Repubblica di San Marino, Senhit con Adrenalina.


La scaletta della finale dell’Eurovision 2021

Gli artisti in gara si esibiranno in questo ordine durante la finale: 

  • Cipro – Elena Tsagrinou – El Diablo
  • Albania – Anxhela Peristeri – Karma
  • Israele – Eden Alene – Set me free
  • Belgio – Hooverphonic – The Wrong Place
  • Russia – Manizha – Russian Woman
  • Malta – Destiny – Je me casse
  • Portogallo – The Black Mamba – Love is on my side 
  • Serbia – Hurricane – Loco Loco
  • Regno Unito – James Newman – Embers
  • Grecia – Stefania – Last Dance
  • Svizzera – Gjon’s Tears – Tout l’Univers
  • Islanda – Daði Freyr – 10 years 
  • Spagna – Blas Cantó – Voy A Quedarme
  • Moldavia –  Natalia Gordenko – Sugar 
  • Germania – Jendrik – I don’t feel hate 
  • Finlandia – Blind Channel – Dark Side
  • Bulgaria – Victoria – Growing Up Is Getting Old
  • Lituania – The Roop – Discoteque 
  • Ucraina – Go_A – Shum 
  • Francia – Barbara Pravi – Voilà
  • Azerbaigian – Efendi – Mata Hari
  • Norvegia – Tix – Fallen Angel 
  • Paesi Bassi – Jeangu Macrooy – Birth of a new age
  • Italia – Maneskin – Zitti e buoni
  • Svezia – Tusse – Voices
  • San Marino – Senhit – Adrenalina

Foto in copertina: EPA/SANDER KONING

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