Coronavirus, nel nuovo Dpcm stop anche alle gite. A rischio carriera politica di Salvini

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ENOTECA (MI) Questa mattina il leader della Lega Matteo Salvini, a margine di una colazione a base di cassoeula che si è tenuta in un gazebo installato dai militanti leghisti per protestare contro chi installa gazebo, ha espresso forti perplessità sullo stop alle gite contenuto nel DPCM firmato due giorni fa dal Presidente del Consiglio per l’emergenza Covid-19, con l’ulteriore aggiunta del no alle sagre. Ai giornalisti presenti Salvini ha tuonato: “Si tratta di un Dpcm ad personam. Con lo stop alle gite il Governo ha chiaramente voluto mettere il bastone fra le ruote a me e al nostro modo di intendere la politica, fra la gente, nei ristoranti, nelle osterie, nelle pizzerie, nelle birrerie, nei frantoi, nei luna park, nelle sagre di paese, nei Papeete.”.

“Che poi vorrei dire – ha continuato – sapete benissimo che la politica deve parlare alla pancia delle persone e noi, modestamente, cerchiamo anche di riempirla quella pancia. E parlo a nome dei tanti artigiani, commercianti, insegnanti, imprenditori, industriali, autonomi, partite iva, stomaci e intestini crassi che stentano ad arrivare a fine mese”.

A un giornalista che gli ha fatto notare come i contagi siano in costante aumento, soprattutto a Milano, il leader leghista ha risposto risentito che la gente che lavora si pone quesiti ben più importanti, ad esempio: il Napoli farà ricorso dopo il 3 a 0 a tavolino con la Juve? Riuscirò ad arrivare a 10.000 selfie pubblicati entro l’anno? La soppressata ha ricevuto la giusta stagionatura? Quando potranno nuovamente vedermi ospite a Pomeriggio 5? Quando uscirà la terza stagione di The Boys? Chi ha incastrato Roger Rabbit? È 42 la risposta a tutte le domande, come suggeriva Douglas Adams, oppure, viste le ultimi vicissitudini, 49?

L’intervista sembrava essersi interrotta quando alcuni giornalisti, nel tentativo di strappare ulteriori dichiarazioni, sono riusciti a spacciarsi per inviati di Non è l’arena con Massimo Giletti in collegamento e hanno illuminato il volto del leader con un faretto da studio di Barbara D’Urso, causando un calo di potenza nella vicina centrale elettrica. Salvini ha così potuto rispondere alla domanda sull’importanza di mettere la salute come assoluta priorità in questo momento: “Sono d’accordo – ha chiosato l’ex Ministro degli interni – io tengo molto alla salute, ma sarò libero di contagiare con virus nostrani gli italiani a testa alta che tengono al paese, o no? È per questo motivo che, dopo l’infortunio alla spalla che ho subìto mentre ero febbricitante, ho deciso di smetterla con i selfie e ho assunto un fotografo che mi seguirà in tutte le sagre per fare gli scatti che il popolo della Lega ogni volta mi chiede con tanto amore, lasciando il distanziamento ai professoroni”.

A stretto giro sono arrivati i commenti di altri rappresentanti della Lega.

Senatore Pillon: “La cosa importante è che il virus si riproduca in maniera tradizionale”

Attilio Fontana, Presidente della Lombardia: “Invito la popolazione a tenere duro fino a quando questa situazione drammatica non sarà finita, nella primavera del 2023, quando finalmente il mio mandato terminerà”.

Lucia Bergonzoni invece non ha potuto rispondere: alcuni giornalisti hanno provato a contattarla alla Regione Emilia Romagna, dove aveva promesso di insediarsi, ma l’ex candidata governatrice si trovava invece a Roma, alla bouvette del Parlamento, dove erano appena stati sfornati supplì e pizzette.

Fabio Corigliano & Mattia Pappalardo