Coronavirus, in Francia quasi 1.500 ricoveri in più e 257 morti. “Germania verso i 20mila casi al giorno”. In Russia ristoranti chiusi dalle 23

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Nel Paese guidato da Emmanuel Macron, come spesso accade di lunedì, sono stati registrati 26.771 nuovi casi (in forte calo rispetto ai 52mila di domenica). Ma la pressione sugli ospedali è sempre più forte. “Bisogna aspettarsi decisioni difficili”, ha dichiarato il ministro francese dell’Interno Darmanin. Allarme in Germania, dove la cancelliera Merkel pensa a una stretta per bar e ristoranti. 16.550 positivi in più e 320 morti in Russia

| 27 Ottobre 2020

Si fa sempre più critica la situazione sanitaria in Ue e nel mondo. In Francia, come spesso accade dopo il weekend, sono stati registrati 26.771 nuovi casi lunedì, in forte calo rispetto ai 52mila di domenica. I morti però arrivano a quota 257, portando il totale dall’inizio dell’epidemia a 35.018. Aumentano anche i pazienti in terapia intensiva, 2.770 ( 186 rispetto a ieri), e i ricoverati, 17.784 ( 1.307). Numeri che, secondo France Info, stanno portando gli ospedali sempre più verso il punto di non ritorno. Il centro ospedaliero universitario di Tolosa, ad esempio, ha i reparti Covid già saturi e non possono più accogliere altri pazienti. “Bisogna aspettarsi decisioni difficili“: ha dichiarato il ministro francese dell’Interno, Gérald Darmanin, prima di partecipare al Consiglio di Difesa che in questi mesi sta lavorando alla gestione della crisi sanitaria. L’ipotesi sul tavolo del presidente francese Macron è quella di varare nuovi lockdown mirati, mentre in Germania si fa sempre più strada la stretta verso ristoranti e bar.

Germania – Angela Merkel ha espresso davanti al direttivo della Cdu la sua profonda preoccupazione per lo sviluppo della pandemia, parlando di una situazione “altamente dinamica ” e “drammatica“. La cancelliera ha quindi lanciato l’allarme su un possibile impatto dell’aumento incontrollato dei contagi sulle terapie intensive in futuro in Germania. Sabato sono stati registrati quasi 15mila nuovi contagi nel giro di 24 ore. Il dato di domenica riportato dal Robert Koch Institut è invece di 8.685, ma risente dell’impatto del weekend. Il ministro dell’Economia di Berlino, Peter Altmaier, prevede infatti che nel prossimo fine settimana si raggiungano nel Paese 20mila nuovi casi quotidiani. “Abbiamo a che fare con una crescita esponenziale”, ha dichiarato Altmeier citando l’attuale aumento registrato quotidianamente, pari al 70/75% in più rispetto alla settimana precedente. Cifre, ha sottolineato, che fino a tre settimane fa non ci si poteva neanche immaginare. Secondo le anticipazioni filtrate sui media tedeschi, la cancelliera si presenterà alla riunione con una proposta di lockdown ‘light’: scuole, asili e negozi aperti ma stretta su bar, ristoranti ed eventi. Intanto una seconda contea della Baviera è entrata in lockdown, mentre la città di Norimberga ha deciso di cancellare il tradizionale mercatino di Natale.

Russia – Bilanci pesanti si registrano anche in Russia, che in 24 ore ha rilevato 16.550 positivi in più e 320 morti. Tanto che il Rospotrebnadzor, servizio federale russo per la salute, ha ordinato da mercoledì 28 ottobre la chiusura di bar e ristoranti tra le ore 23 e le 6, rendendo obbligatorio l’uso della mascherina in luoghi dove le persone si concentrano di più come nei trasporti pubblici, in taxi, parcheggi e ascensori.

Belgio – Allarme anche in Belgio, dove lo “tsunami di infezioni”, preannunciato dal ministro della Salute sembra essersi abbattuto sugli ospedali. A Liegi, le strutture sanitarie hanno chiesto ai medici risultati positivi al Covid-19 ma asintomatici, di continuare a lavorare in corsia. Una misura necessaria per evitare il collasso degli ospedali, nonostante il rischio di infettare i pazienti, ha spiegato il capo dell’Associazione belga dei sindacati medici Philippe Devos alla Bbc. In Belgio la scorsa settimana i contagi giornalieri sono stati in media 12.500 rispetto ai 5mila di due settimane fa, mentre i ricoveri sfiorano la soglia dei 500 ogni 24 ore, in aumento dell’85%.

Ucraina – Male anche l’Ucraina, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 6.677 nuovi casi di Covid-19 e 126 persone sono decedute a causa del virus. Dall’inizio dell’epidemia, nella repubblica sono stati accertati 355.601 contagi e 6.590 decessi. Lo riporta il Kyiv Post citando le autorità sanitarie locali.

Bulgaria – Record assoluto dei contagi e dei decessi anche in Bulgaria, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati ben 2.243 nuove infezioni, pari a circa il 30% dei 7.659 test diagnostici effettuati. Il maggior numero delle persone contagiate si registra di nuovo nella capitale Sofia (circa due milioni di abitanti): 913. Il totale dei casi dall’inizio dell’epidemia è a oggi di 40.132. Da ieri sono stati segnalati 42 decessi, un record assoluto, e il numero complessivo delle vittime sale a 1.136. Il bilancio dei casi di infezione fra il personale medico-sanitario è salito a 1.948. Attualmente vi sono 20.346 casi attivi in Bulgaria, mentre negli ospedali sono ricoverati 2.130 pazienti, 149 dei quali in terapia intensiva.

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