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Champions League, il Chelsea trionfa in una finale tutta inglese: Manchester City sconfitto 1-0

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Il Chelsea ha vinto la Champions League 2020/21, sconfiggendo il Manchester City in una finale tutta inglese. A firmare il successo dei Blues all’Estádio do Dragao di Oporto, davanti a 14 mila spettatori, è stato l’attaccante tedesco Kai Havertz, con un gol a fine primo tempo. Per il Chelsea si tratta della seconda Champions League in bacheca, conquistata contro un Manchester City che, pur essendo al debutto assoluto in una finale della massima competizione calcistica per club, partiva con i favori del pronostico.


Nelle competizioni europee, gli unici precedenti tra le due squadre risalivano alla semifinale di Coppa delle Coppe 1970/71: i Blues si aggiudicarono entrambe le gare 1-0 per poi passare alla finale, dove vinsero contro il Real Madrid. In tempi più recenti, il Chelsea ha vinto le ultime due partite contro il Manchester City nella semifinale di Coppa d’Inghilterra e in campionato. Nonostante i rispettivi attacchi molto prolifici, si sfidavano le due squadre che avevano anche le migliori difese di tutta la Champions, avendo subito complessivamente nove gol prima della finale.


EPA/Susan Vera | Tifosi del Manchester City prima del calcio di inizio.

Pep Guardiola, sulla panchina del City, tornava a giocarsi la coppa più ambita dopo i trionfi al Barcellona. Mentre Thomas Tuchel era alla sua seconda finale consecutiva dopo quella persa alla guida del Psg nella scorsa stagione. Con questa vittoria, Tuchel diventa il terzo allenatore tedesco di fila a vincere la Champions, dopo Juergen Klopp con il Liverpool e Hans-Dieter Flick con il Bayern Monaco.

Il tabellino

RETI: Havertz (42′)

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Walker, Stones, Ruben Dias, Zinchenko; Gundogan, De Bruyne (Gabriel Jesus dal 59′); Bernardo Silva (Fernandinho dal 63′), Mahrez, Sterling (Aguero dal 77′); Foden. Allenatore: Guardiola.

CHELSEA (3-4-3): Mendy; Azpilicueta, Thiago Silva (Christensen dal 39′), Rudiger; James, Jorginho, Kante, Chilwell; Havertz, Werner (Pulisic dal 65′), Mount (Kovacic dall’80’). Allenatore: Tuchel.

ARBITRO: Lahoz (Spa).

GUARDALINEE: Devis e Del Palomar.

IV UOMO: Del Cerro Grande.

VAR: Hernandez.

AVAR 1: Munuera. 

AVAR 2: Prieto.

AVAR 3: Gil.

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