Borse a picco in attesa di nuovi lockdown in Francia e Germania. Volatilità dei mercati in risalita. Attesa apertura in rosso per Wall Street

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L’indice Vix che misura la volatilità dei mercati ai massimi da 5 mesi. Affonda il petrolio. Euro in decisa flessione sul dollaro

| 28 Ottobre 2020

Le borse europee scivolano ai minimi da cinque mesi spinte nuovamente al ribasso dai timori di nuovi lockdown. Sia Francia che Germania si apprestano ad annunciare nuove restrizioni dopo che nell’ultima settimana le vittime in Europa sono salite del 40%. Francoforte continua ad essere il listino più in sofferenza, a metà seduta lascia sul terreno il 3,5%. Simile la flessione di Parigi (- 3,2%) mentre Londra contiene le perdite ad un meno 1,9%. Discesa del 3,2% per piazza Affari. A Milano l’unico titolo positivo è Diasorin. Tra i peggiori viceversa Buzzi Unicem (-5,9%), Amplifon (- 5,7%), Moncler (- 5,4%), Enel (- 4,6%). Fca perde il 2,5% nel giorno della diffusione della trimestrale. L’utile del periodo luglio-settembre è balzato a 1,2 miliardi di euro grazie alle vendite sul mercato statunitense.

Le prospettive per l’apertura di Wall Street sono negative. I “futures” sugli indici, che tendono ad anticipare il modo in cui apriranno i listini, sono in calo dell’1,7% sul Dow Jones. L’indice Vix che misura la volatilità dei mercati (ossia la velocità e l’ampiezza dei movimenti dei listini) è tornato sui valori più alti dallo scorso giugno. Più composta la seduta delle borse asiatiche. Tokyo ha chiuso in calo dello 0,3% così come Hong Kong. Shanghai ha guadagnato lo 0,4%. Euro in deciso calo sul dollaro (- 0,5%). Il petrolio precipita a – 3,9% con il Brent, greggio estratto nel mare del Nord che funge da riferimento per i 2/3 degli scambi mondiali, si scambia a 39,5 $/barile.

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