Agosto a Venezia, le mostre da non perdere attendendo la Mostra del Cinema

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Venezia con turismo a ritmo ridotto non rinuncia ad offrire un panorama artistico davvero interessante. Un’estate insolita per la città lagunare privata del turismo internazionale che ha deciso di riaprire le mostre nei musei più importanti della città che restano aperti durante le vacanze estive.

Aspettando la kermess della 77a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica,  organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da Alberto Barbera che si svolgerà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2020 e il Premio Kineo Diamanti al Cinema che si terrà nella splendida cornice di Ca’ Sagredo a Venezia il 5 settembre, vi proponiamo la nostra selezione di mostre da non perdere:

Emilio Vedova Trittico dell'Angelo dettaglio
Emilio Vedova Trittico dell’Angelo dettaglio

Il Ristorante All’Angelo, dei fratelli Renato e Vittorio Carrain, che nel tempo hanno raccolto le opere degli artisti coevi più significativi oggi esposte nella mostra L’Angelo degli Artisti. L’arte del Novecento e il ristorante All’Angelo a Venezia presso la Fondazione Querini Stampalia. Una collezione che è stata salvata dalla dispersione grazie all’acquisizione di Luciano Zerbinati.

L’Angelo degli Artisti


Fondazione Querini Stampalia


Fino al 30 agosto 2020


Orari di apertura:


da martedì a domenica 10/18


la biglietteria chiude alle 17.30


http://www.querinistampalia.org/ita/home_page.php 

La collezione Peggy Guggenheim Ph_Matteo De Fina
La collezione Peggy Guggenheim Ph_Matteo De Fina

Ci sono musei che dopo il lockdown hanno deciso di riaprire al pubblico mettendo al centro le proprie collezioni permanenti, sospendendo per questioni di sicurezza ed economiche le mostre temporanee. Proprio per questo, tali luoghi sono meritevoli di essere menzionati nella nostra guida. Peggy Guggenheim Collection di Venezia si può considerare viva grazie a un miracolo, o meglio, alla generosità collettiva di tutti coloro che hanno partecipato al crowdfunding. Un motivo in più per recarsi a visitare la raccolta messa assieme dalla mitica collezionista di origini ebree, la così detta “Ultima Dogaressa” che ha raccolto a sé gli artisti americani ed europei più importanti del dopoguerra e non solo. Da René Magritte a Jackson Pollock passando per Ernst, Chagall, Mondrian, De Chirico, Kandinsky, Bacon, Chagall, Picasso, Brancusi, Warhol, Sironi, Mondrian, Malevich, la vasta collezione di capolavori è allestita nelle stanze di Palazzo Venier dei Leoni, affacciato sul Canal Grande.

Peggy Guggenheim Collection


Palazzo Venier dei Leoni


Orari di apertura:


Da venerdì al lunedì: 10-18



https://www.guggenheim-venice.it/it/

Palazzo Ducale Venezia
Palazzo Ducale Venezia

Stesso discorso vale per i musei civici, che restano visitabili per tutto agosto seppur senza ancora aver allestito mostre personali. Nell’offerta dei musei civici rientrano Palazzo Ducale, Museo del Vetro di Murano, Museo del Merletto di Burano, Museo di Palazzo Mocenigo, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano e Museo di Storia Naturale, che custodiscono il patrimonio storico e artistico della città lagunare. Qui di seguito, gli orari di tutte le diverse sedi.

MUVE – Musei Civici Venezia


Orari di apertura:



Palazzo Ducale tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00)


Museo del Vetro di Murano dal giovedì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00


Museo del Merletto di Burano dal giovedì alla domenica dalle 12.00 alle 16.00


Museo di Palazzo Mocenigo dal venerdì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00


Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano dal venerdì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00


Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue dal venerdì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00


Museo Correr, tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.00


https://www.visitmuve.it/it/aperture-muve/

Henri Cartier Bresson Simiane la Rotonde France 1969 épreuve gélatino argentique de 1973 Fondation Henri Cartier Bresson Magnum Photos
Henri Cartier Bresson Simiane la Rotonde France 1969 épreuve gélatino argentique de 1973 Fondation Henri Cartier Bresson Magnum Photos

Il museo veneziano di proprietà Pinault tiene aperti i battenti per tutta l’estate, accogliendo visitatori con un’offerta divisa in tre mostre – due personali e una collettiva. A Palazzo Grassi Henri Cartier-Bresson: Le Grand Jeu, una mostra curata da cinque curatori d’eccezione (la fotografa Annie Leibovitz, il regista Wim Wenders,  lo scrittore Javier  Cercas,  la conservatrice  e direttrice del dipartimento di Stampe e Fotografia della Bibliothèque nationale de France Sylvie Aubenas, il collezionista François Pinault), i quali hanno attinto liberamente all’archivio Bresson, scegliendo una cinquantina di scatti a testa e interpretandoli secondi un personale punto di vista; nella stessa sede Youssef Nabil. Once Upon a Dream, tratta della rappresentazione di un Egitto leggendario, diviso tra simbolismo e astrazione, in cui le fotografie esposte sono state dipinte a mano dall’artista ricalcando la tradizionale tecnica locale. Untitled 2020, infine, è la mostra collettiva collocata a Punta della Dogana, che raccoglie linguaggi di scultura, video, pittura e fotografia con prestiti dalla Pinault Collection e da musei internazionali. Concepita e curata da Caroline Bourgeois e Muna El Fituri, la mostra avrà il suo fulcro nella ricostruzione dello studio di Houseago, nel cuore di Punta della Dogana, all’interno della sala del cubo di Tadao Ando, con un’installazione site-specific.

Henri Cartier-Bresson: Le Grand Jeu


Youssef Nabil. Once Upon a Dream


Untitled 2020


Palazzo Grassi – Punta della Dogana


Orari di apertura


sabato, domenica e lunedi: 10-19


www.palazzograssi.it

Biennale di Architettura di Venezia 2018. Arsenale Freespace -Photo Irene Fanizza
Biennale di Architettura di Venezia 2018. Arsenale Freespace -Photo Irene Fanizza

Biennale di Architettura di Venezia 2018. Arsenale. Freespace. Photo Irene Fanizza

La Biennale di Venezia, dopo aver rinviato di un anno la Mostra di Architettura e la Mostra d’Arte a causa del Covid-19, ha deciso di impiegare questo spazio libero per aprire una mostra, della durata di sei mesi, dedicata alla propria storia che dura ormai da un secolo e un quarto. A curarla è Cecilia Alemani, nominata direttrice della Biennale Arte, ormai rinviata al 2022. Le Muse inquiete, la cui realizzazione era già in cantiere prima della pandemia, prende ispirazione nel titolo da un quasi omonimo quadro di Giorgio de Chirico e per la prima volta incrocia in un unico percorso tutte le sei discipline della manifestazione tra le più importanti al mondo (arte, architettura, musica, cinema, danza e teatro).

Le Muse Inquiete


Dal 29 agosto all’8 dicembre 2020


Padiglione Centrale dei Giardini della Biennale


Orari di apertura:


11-19 periodo estivo; 10-18 periodo invernale (dal 6 ottobre)



www.labiennale.org 

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