Open

Afghanistan, rappresaglia degli Usa contro l’Isis-K. Il Pentagono: «Due i terroristi uccisi»

, Author

È ancora allerta massima a Kabul dopo gli attacchi che giovedì 26 agosto hanno colpito l’aeroporto della capitale afgana. L’ambasciata degli Stati Uniti a Kabul ha detto ai cittadini americani che si trovano all’ingresso dell’aeroporto di «andare via immediatamente», citando «minacce alla sicurezza», mentre a Washington cresce l’allerta per possibili attacchi sul suolo statunitense. Oggi, 28 agosto, il Pentagono ha annunciato di aver colpito e ucciso due militanti dell’Isis-K (lo Stato Islamico nella provincia del Khorasan) e di averne ferito un terzo.



August 28, 2021

Il raid statunitense contro l’Isis-K

Nel raid Usa contro l’Isis-K in Afghanistan sono stati uccisi due militanti e uno è stato ferito. Il Pentagono ha parlato di di due figure «di alto profilo», anche se non è stato specificato se fossero coinvolti nell’attacco all’aeroporto di Kabul. Secondo diversi media internazionali, tra cui Bloomberg, uno dei miliziani uccisi era coinvolto nella pianificazione di futuri attacchi, ma non direttamente legato all’attacco all’aeroporto di Kabul. Il presidente Joe Biden ha approvato il raid contro l’Isis-K, mentre l’ordine di colpire è stato dato dal ministro della Difesa Lloyd Austin.


I timori di attacchi terroristici negli Usa

Intanto, la Cnn, citando una riunione tra i vertici dell’Homeland Security (Dhs) e responsabili della giustizia federale americana ha riferito che Washington teme attacchi sul territorio statunitense. In particolare, si stanno delineando «tre minacce principali», compresa l’infiltrazione di cellule dell’Isis o di al Qaeda nelle operazioni di evacuazione negli Usa di profughi afghani. «È in corso un approfondito screening di chi entra», ha detto nell’incontro il capo dell’intelligence del Dhs, John Cohen.

Leggi anche:

Leave a Reply