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Afghanistan, il giorno dopo la caduta di Kabul: «I talebani controllano tutti i checkpoint». Caos all’aeroporto

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A 24 ore dalla caduta di Kabul, le voci che arrivano dalla capitale dell’Afghanistan parlano di una città dai due volti. Da una parte, le strade centrali «sorprendentemente tranquille», riferisce la corrispondente di Al Jazeera Charlotte Bellis; dall’altra, il caos all’aeroporto, unico punto di uscita dal Paese, e nelle aree circostanti, con le testimonianze riprese da Afp e Reuters che riferiscono di spari nello scalo esplosi dalle truppe statunitensi nel tentativo di riportare l’ordine, davanti alle centinaia di persone che stavano cercando di salire sugli aerei in partenza per lasciare il Paese.



August 16, 2021

Posti di blocco a Kabul

Secondo Al Jazeera, i talebani avrebbero inviato 1.000 delle loro unità delle forze speciali durante la notte del 16 agosto. Ora avrebbero il controllo di ogni posto di blocco e ne avrebbero istituiti di nuovi. Secondo le testimonianze, decine di combattenti talebani con le pistole sulle spalle sono stati visti pattugliare le strade a bordo dei veicoli del governo afgano. La presa del potere da parte dei talebani ha innescato una fuga generale da parte dei cittadini che temono per la propria sicurezza. Migliaia di afghani hanno passato la notte all’aeroporto di Kabul. L’agenzia Tolo News ha diffuso sui social un video che mostra una folla di persone sulle piste dell’aeroporto che tentano di imbarcarsi sui voli internazionali.



August 16, 2021

Il volo con gli italiani oggi a Fiumicino

A bordo dei voli in partenza da Kabul stanno tornando in patria i componenti del personale diplomatico statunitense, che è stato interamente evacuato dall’ambasciata nella notte. Nel primo pomeriggio di oggi è atteso a Fiumicino l’aereo militare con a bordo i cittadini italiani (e 20 nazionali afghani) evacuati ieri. In mattinata l’aereo ha fatto scalo a Islamabad, in Pakistan. «Il nostro obiettivo è stato mettere in sicurezza il personale dell’Ambasciata italiana e di tutti i connazionali che hanno risposto al nostro appello anche perché la nostra priorità è quella di proteggere gli italiani coinvolti. Questo è il primo dei voli che nei prossimi giorni continueranno a decollare da Kabul alla volta dell’Italia per rimpatriare connazionali», ha detto il ministro Luigi Di Maio.

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